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Riapertura Studio Agopuntura Torino Rustichelli

#ripartiamoinsicurezza

Gentili Pazienti #ripartiamoinsicurezza,

sono lieto di comunicarVi che il mio Studio riprende l’attività. La riapertura sarà graduale e servirà la collaborazione di tutte e tutti affinché questa avvenga preservando la Vostra e la nostra salute.

Pertanto saranno da rispettare alcune semplici regole:

  • Obbligo di indossare la mascherina (SENZA VALVOLA) per poter accedere allo Studio ed effettuare la seduta;
  • Appena entrati, lavare le mani o sanificarle con apposito gel igienizzante che troverete sempre a Vostra disposizione;
  • Compilazione della scheda di triage: sarà fatto divieto di accesso ai locali per chi presenta uno o più sintomi di sospetta infezione di COVID-19: febbre (superiore a 37,5°C), tosse, mal di gola, raffreddore, difficoltà respiratorie, diarrea, spossatezza, difficoltà a percepire odori o sapori;
  • L’accesso allo Studio sarà consentito solo ed esclusivamente al paziente: eventuali accompagnatori dovranno attendere al di fuori dei locali. Qualora il Paziente non fosse autosufficiente, l’accompagnatore, munito di mascherina, permarrà all’interno dell’ambulatorio il tempo strettamente necessario ad aiutare il Paziente nella svestizione e nel posizionamento sul lettino. Accederà nuovamente solo al termine della seduta per portare aiuto nelle operazioni di discesa dal lettino e di vestizione;
  • L’orario dell’appuntamento dovrà essere rispettato scrupolosamente.
  • #ripartiamoinsicurezza

Garantiamo che tutte le norme igienico-sanitarie saranno rispettate:

  • Disinfezione periodica dei locali;
  • Igienizzazione del lettino, delle superfici e ricambio d’aria dello Studio dopo ogni seduta;
  • Gel igienizzante sempre a disposizione dei Pazienti;
  • Gli appuntamenti saranno fissati ogni mezz’ora e sarà consentito l’accesso ad un solo paziente per volta, in modo da evitare assembramenti.

Prenota un appuntamento:

Per prenotare un appuntamento rimangono valide tutte le modalità fino ad ora usate:

Sedi:

Ricordo, inoltre, che le Sedi attive sono le seguenti:

Rimaniamo in contatto:

Per rimanere aggiornati sulle novità, Vi invito a consultare questo sito, le mie pagine Facebook ed Instagram o iscriversi alla newsletter utilizzando il form che troverete in homepage.

#ripartiamoinsicurezza

Vi ringrazio sin da ora per la collaborazione e rimango, come sempre, a Vostra disposizione.

Dott. Riccardo Rustichelli

 

QI-gong per il polmone

Esercizi per sostenere l’organismo

Di seguito vi riporto un articolo ed un video con gli Esercizi per sostenere l’organismo.

Gli esercizi si aggiungono alle altre due tecniche per ridurre l’ansia e lo stress: Acupressione dei punti di agopuntura e Stimolazione punti auricolari.

Questi esercizi per sostenere l’organismo appartengono ad una ginnastica medica della Medicina Tradizionale Cinese, chiamata QI Gong.

Il QIGong unisce movimento, respirazione, concentrazione al fine di fal fluire il QI, rinforzare gli organi e tonificare l’intero organismo.

Già nel 300 a.c. Zhuāngzǐ, filosofo e mistico cinese considerato tra i fondatori del Taoismo, affermava che “soffiare e ansimare, espirare e inspirare, liberarsi di tutto quello che è vecchio e immettere il fresco, il nuovo, contraendo come l’orso e distendendosi come l’uccello, tutto questo aiuta a prolungare la vita.”

Il materiale che vi riporto è stato pubblicato sul sito della FISA (Federazione delle Società di Agopuntura), quindi una fonte attendibile. Sul sito leggiamo:

Il metodo, standardizzato dalla Chinese Health Qigong Association, permette di effettuare un allenamento fisico basilare fruibile a tutti, semplice e ripetibile a casa, per sostenere il fisico e supportare l’umore. Il metodo consta di sei movimenti selezionati da esercizi tradizionali di Qigong che hanno il comune scopo di lavorare sui polmoni, sia come organi che come sistema energetico secondo la MTC. I primi due movimenti provengono dal Liuzijue, il Qigong dei sei suoni; il terzo e quarto movimento provengono dal Baduanjin, le otto pezze di broccato; il quinto e il sesto movimento provengono dal Wuqinxi, il gioco dei cinque animali.

 

Potrete vedere l’esercizio del dott. Eduardo Tobia, sinologo e insegnante di arti marziali e discipline corporee cinesi.

Visualizza il video su YOUTUBE

 

Acupressione: Ansia e Stress

La nostra capacità di gestire l'ansia è duramente messo alla prova, ma possiamo fare qualcosa con l'Acupressione per l'Ansia e lo Stress!

Il restare chiusi in casa ha un effetto positivo sulla nostra salute fisica, è importante seguire le indicazioni sanitaria.

Tuttavia, questa quarantena ha un effetto negativo sulla nostra salute mentale. L'ansia aumenta, iniziano a comparire nuove paure, le tensioni e lo stress possono aggravarsi. Questo bombardamento emotivo è peggiorato anche dalle notizie che vengono diffuse con toni allarmistici.
Pertanto, l'Ordine Nazionale degli Psicologi ha pubblicato un interessate Vademecum psicologico che vi consiglio di leggete attentamente.

L'acupressione nell'ansia e nello stress.

In un precedente articolo sul mio sito, abbiamo visto come la pressione di alcuni punti dell'orecchio migliorino l'ansia e lo stress.

Se volessimo usare dei punti di agopuntura, come potremmo fare?

Innanzitutto, le due tecniche possono essere utilizzate contemporaneamente. La stimolazione è innoccua e non vi sono controindicazioni nell'esecuzione.

Ma cos'è l'acupressione?
L'acupressione è una tecnica che prevede la pressione manuale di alcuni punti di agopuntura della Medicina Cinese. Nello specifico utilizzeremo dei punti che sono correlati con l'Ansia e nello specifico utilizzeremo un Punto che si chiama HT7 - Shenmen che tradotto significa "calma la mente".

Pertanto possiamo utilizzare l'Acupressione per l'Ansia e lo Stress andanto a premere il punto HT7 - Shenmen

Prodecimento pratico:

1 - Ricercare il punto.
Il punto si trova sull'arto superiore sulla piega di flessione del polso sul lato interno

2 - Massaggiare questo punto per almeno 1 minuto.  Massaggiare prima il punto sul polso destro e poi quello sul polso sinistro.

 

Autotrattamento acupressione ansia e stress
Acupressione Autotrattamento ansia e stress

Autotrattamento: Ansia e Stress

La nostra capacità di gestire l’ansia è duramente messo alla prova, ma possiamo fare qualcosa con l’Autotrattamento per l’Ansia e lo Stress!

Il restare chiusi in casa ha un effetto positivo sulla nostra salute fisica, è importante seguire le indicazioni sanitaria.

Tuttavia, questa quarantena ha un effetto negativo sulla nostra salute mentale. L’ansia aumenta, iniziano a comparire nuove paure, le tensioni e lo stress possono aggravarsi. Questo bombardamento emotivo è peggiorato anche dalle notizie che vengono diffuse con toni allarmistici.
Pertanto, l’Ordine Nazionale degli Psicologi ha pubblicato un interessate Vademecum psicologico che vi consiglio di leggete attentamente.

Autotrattamento per l’Ansia.

L’agopuntura si è dimostrata essere un valido aiuto in caso di ansia e stress. In questo periodo, per coloro che non riescono a raggiungerei l mio studio, invitati a restare chiusi in casa, propongo un autotrattamento  con delle tecniche che possono essere utili per contrastare l’ansia e lo stress.

Vi propongo questa tecnica di Acupressione Auricolare per combatterere e contrastare efficacemente l’ansia.

Potrete effettuare queste pressioni tranquillamente a casa. Eseguite queste da soli o fatevi aiutare.
Questo protocollo è stato ideato dall’amico dott. Bazzoni esperto in Neuromodulazione Auricolare.

Procedimento pratico:

1 – Identificare le zone da premere: Area A ed Area B

2 – Utilizzando l’indice della mano, effettuare delle pressioni con la punta del dito nelle suddette aree. 2 minuti sull’Area A e 2 minuti sull’area B. Infine, lo stimolo pressorio deve essere di 30 pressioni al minuto.

 

Se volessi usare dei punti di agopuntura?

Scopri di più in questo articolo

 

3 febbraio 2020 – Agopuntura: mito o realtà?

Lunedì 3 febbraio 2020 si è concluso il percorso dei Lunedì di AcculturiamoQI – Dialoghi di Medicina Cinese. Ringrazio i partecipanti per l’interesse mostrato per tutti gli argomenti trattati nel corso delle quattro serate, interesse manifestato anche attraverso interventi e domande concernenti la MTC tutta.

Gli argomenti principali di questo ultimo incontro sono state le evidenze scientifiche sui benefici ottenuti dai pazienti in diverse branche della Medicina.

Le origini dell’Agopuntura sono assai remote: fonti storiche accreditate ritengono che nella Cina antica (già 3.000/4.000 anni fa) si infiggessero rudimentali aghi ricavati da ossa o selci acuminate, in particolari siti corporei a fini terapeutici. Il testo di Agopuntura più antico che ci è pervenuto è il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo, che risale al II secolo a.C.
Si ritiene che la scoperta dei punti di agopuntura sia avvenuta casualmente, a partire dalla constatazione che piccoli traumi accidentali o l’automassaggio in particolari punti dolenti erano in grado di alleviare o risolvere determinati disturbi resistenti ad altri tipi di cure.

Le radici filosofiche della Medicina Cinese, si rintracciano nel Daodejing, testo risalente al III sec. a.C., il cui autore è la figura leggendaria di Laozi (老子). In Cina sono molte le raffigurazioni del grande filosofo e anche io posso fregiarmi di aver fatto un selfie con lui.

 

 

 

 

In tempi più recenti, sono molti gli Enti autorevoli che hanno valorizzato la pratica dell’Agopuntura e i suoi benefici.

Il NIH – National Center for Complementary and Integrative Health riconosce l’efficacia dell’Agopuntura nei confronti di alcuni disturbi (ad esempio la nausea gravidica e il dolore post-operatorio) e la sua possibile azione nei confronti di alcune patologie (asma, paralisi post-ictus, cefalea, dismenorrea, gomito del tennista, lombalgia…) concludendo che in questi ultimi casi l’Agopuntura può rappresentare “una terapia adiuvante, un’alternativa accettabile o essere parte di un programma terapeutico articolato”. (NIH Consensus Conference Acupuncture. JAMA, 1998 novembre 4; 280 (17): 1518-24.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha analizzato, con un documento del 2002, le applicazioni dell’Agopuntura, valutandone le evidenze cliniche e riscontrando l’evidenza dell’efficacia dell’Agopuntura in numerose patologie in diversi ambiti clinici.

Nel 2010, poi, l’UNESCO dichiara l’Agopuntura Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

                         

Le evidenze scientifiche mostrate dagli studi di settore hanno catturato particolarmente l’interesse della sala: insieme abbiamo capito che l’Agopuntura migliora il benessere della persona in toto ed è quindi applicabile a qualunque patologia o disturbo in aggiunta alla terapia farmacologica e, in alcuni casi, addirittura in alternativa ad essa.

IL DOLORE*: effetti dell’Agopuntura

Nell’immagine sottostate evidenzia come le zone del cervello che percepiscono il dolore (in giallo) siano minori nell’esempio (b), rispetto all’esempio (a). L’immagine (a) si riferisce alla condizione del paziente prima del trattamento con Agopuntura, mentre la (b) è mostra la condizione del paziente dopo il trattamento con Agopuntura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine della serata abbiamo concluso che l’Agopuntura è una terapia naturale, riconosciuta, sicura, olistica e curativa.

2 dicembre 2019 – Autocurarsi con l’acupressione

Il 2 dicembre ho avuto il piacere di tenere una lezione sull’acupressione, nella cornice di AcculturiamoQi – Dialoghi di Medicina Cinese, di cui potete leggere qualche cenno qui.

La partecipazione è stata varia e calorosa e ci tengo, come sempre, a ringraziare quanti hanno deciso di unirsi a noi in questa serata di cultura.

Il pubblico è stato, come sempre molto interessato e partecipativo, tanto che tutti hanno provato a localizza e massaggiare gli agopunti che andavo spiegando. L’acupressione, infatti, è una tecnica complementare all’Agopuntura che sfrutta la semplice pressione delle dita per massaggiare il punto interessato. Durante la serata ho mostrato come localizzare e massaggiare gli agopunti relative ad alcune della patologie più comuni, quali emicrania, cervicalgia, stress, insonnia e mal di gola.

Localizzazione del punto: per prima cosa è necessiario essere totalmente rilassate e questo stato di rilassamento lo si può ottenere tramite meditazione taoista, oppure attraverso una breve pratica di QiGong.

Massaggio del punto: una volta localizzato il punto di vostro interesse, dovrete massaggiarlo con i polpastrelli per qualche minuto. Molto probabilmente il punto sarà dolente alla pressione, ma dopo qualche istante il dolore diventerà dolenzia; quanto inizierete ad avvertire una sorta di torpore della parte massaggiata, potrete smettere.

Non esistono controindicazioni all’acupressione e si possono ripetere le digitopressioni quante volte si ritengano necessarie, anche più volte al giorno. Tuttavia, è bene variare i punti massaggiati, affinché il corpo non si assefui al trattamento e diminuisca, di conseguenza, i benefici.

                                   

Alla fine della lezione abbiamo imparato qualche pratica di QiGong, che consiste in una serie di movimenti estremamente lenti, per permettere alla propria mente di connettersi totalmente con il corpo, fino quasi a sentire l’energia che si irradia dal capo ai piedi e viceversa.

                 

 

4 novembre 2019 – Emozionarsi tra Oriente e Occidente

Lo scorso 4 novembre abbiamo proseguito con le serate dedicate ad AcculturiamoQI – Dialoghi di Medicina Cinese. È stata una serata speciale, piena di energia positiva e belle persone, a cominciare dall’amico dottor La Bella Mirko, psicologo e psicoterapeuta, con il quale abbiamo viaggiato attraverso le emozioni umane.

La “lezione” verteva sulla differenza di lettura che la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e la Psicologia danno delle emozioni. Ne abbiamo evinto che le due diverse scienze hanno alcune divergenze, ma anche molti punti in comune; un esempio è il fatto che entrambe le “visioni” giudichino inscindibile la correlazione tra (shén – spirito, emozione) e corpo. La MTC, infatti, correla a ogni organo un’emozione: al fegato, per esempio, è correlata la rabbia. Ma, se ci pensiamo bene, anche nella nostra cultura tale binomio è di uso comune, basti considerare alcune espressioni quali:

  • farsi il fegato marcio
  • essere verde di bile (sostanza secreta, appunto, dal fegato)
  • rodersi il fegato
  • farsi scoppiare il fegato (dalla rabbia)

Nondimeno, è curioso notare il modo di dire avere fegato, che significa, avere coraggio, in quanto, anticamente, si riteneva che il coraggio risiedesse in questa ghiandola.

Il Dottor La Bella, a proposito della stretta relazione che, come abbiamo visto, intercorre tra emozioni e corpo ha proiettato uno spezzone tratto dalla serieTV Lie to me, che mostrava il protagonista, uno psicologo criminale, interfacciarsi con un detenuto e “leggere” le sue risposte non verbali, diametralmente opposte a quelle verbali. [Guada l’estratto QUI]

Sia il Dottor La Bella, sia io, poi, abbiamo posto l’accento sul fatto che le nostre emozioni possono agire in maniera positiva sul nostro corpo, ma anche in maniera negativa, avendo, a volte, effetti irreversibili. Per questa ragione, il dottor La Bella ha sottolineato come, soprattutto in quest’epoca e in una società che detta le regole anche su quali sentimenti provare, prendersi cura della nostra salute, debba necessariamente includere un lavoro minuzioso su noi stessi e sulle nostre emozioni, non per dominarle e soffocarle, ma per incanalarle nella giusta direzione.

               

Ho, infine, constatato con piacere che questa serata ha suscitato la curiosità e la partecipazione attiva dei presenti, che ringrazio per l’interesse mostrato per la materia.

                 

Un ultimo, ma non meno importante ringraziamento all’amico Dott. La Bella Mirko, che non grande simpatia e semplicità ci ha avvicinati ad una materia tutt’altro che facile.

 

Nuovo studio di via Benevento 11 Torino

 

Nel nuovo studio di via Benevento 11 Torino, fare l'agopuntura vuol dire curare la persona nella sua globalità e per questo ho voluto rinnovare gli ambienti in questo studio

Certamente fare l'agopuntura significa curare la mente ed il corpo, non limitarsi al solo problema di salute che ci ha spinti dall'agopuntore.

Per queste ragioni da Gennaio 2019 lo studio di via Benevento a Torino viene rimodernato per essere maggiormente accogliente ed a misura di paziente.

Pertanto nello studio di via Benevento trovai un nuovo ambiente con:

  • Spazio per la segreteria
  • Angolo dedicato alla degustazione di tea cinesi e tisane rilassanti
  • Musica di sottofondo
  • Lettini più larghi e confortevoli
  • Colori rilassanti

La persona al centro del percorso di cura

Sala d'attesa

E' il luogo in cui sarai accolto.

Troverai uno spazio rilassante con una dolce musica di sottofondo mentre potrai degustare tea cinesi o tisane rilassanti.

Sarai avvolto da un profumo specifico per ogni stagione.

Infine, appesi ai muri troverai alcuni quadri della tradizione cinese, ricchi di spunti di riflessione e approfondimento.

L'attesa sarà rilassata e conviviale, iniziando in questo modo il percorso di cura.

Gli Studi

Gli studi in cui si effettua l'agopuntura sono TRE ognuno caratterizzato da uno specifico colore.

Comodi lettini per il massimo relax durante le sedute.

La stessa musica della sala d'atesa ti terrà compagnia durante la seduta. Se vorrai potrà essere tolta.

Molti pazienti richiedono di effettuare la seduta in uno specifico studio. Solo chi essettua i trattmaenti di agopuntura nel mio studio ha la possibilità di scegliere il colore che preferisce.

Studio LILLA
Questo colore  rappresenta l’immaginazione, la spiritualità, la compassione, la sensibilità e il mistero. Il lilla si utilizza per scaturire creatività, ispirare e trasmettere un senso di intuizione.

Studio VERDE
Il colore verde rappresenta la crescita, l’armonia, la fertilità, la gentilezza e l’affidabilità. Fornisce un senso di ripristino di energia, promuovere la crescita e fornisce un senso di ringiovanimento.

Studio BLU
Il blu rappresenta la fiducia, la responsabilità, la lealtà, l’onestà e la sicurezza interiore. Da un senso di relax, dare sicurezza, ordine e calma.

Agopuntura e dietetica cinese: il gusto di stare meglio

Vi presento il mio nuovo corso che terrò a Torino presso l’Associazione culturale QUBI.

AGOPUNTURA E DIETETICA CINESE: IL GUSTO DI STARE MEGLIO

Perché un corso su agopuntura e dietetica cinese?

La medicina Cinese, di cui fanno parte agopuntura e dietetica, ci insegna che la malattie sono causate da uno squilibrio nel corpo. Con l’agopuntura e la dietetica cinese si riesca a migliorare questo squilibrio e stare meglio.

Non si parlerà di cibi strani, come insetti etc, ma impareremo a scegliere i cibi che la nostra terra offre e che più si addicono alla nostra costituzione. Inoltre analizzeremo quali  cibi sono utili per migliorare alcuni problemi come Menopausa, Emicrania, Colon irritabile.

Alla fine di ogni serata ci sarà un aperitivo e si mangeranno i cibi  descritti.

Quando?

23 novembre 2017:

Che cos’è la Medicina Cinese, l’Agopuntura e la Dietetica Cinese.

30 novembre 2017:

Come mangiare secondo la Dietetica Cinese.

7 dicembre 2017:

Approccio Integrato tra Oriente ed Occidente.

11 gennaio 2018:

L’agopuntura e la dietetica cinese nei problemi intestinali.

18 gennaio 2018:

L’agopuntura e la dietetica nei problemi dell’età matura (menopausa etc.).

25 gennaio 2018:

L’agopuntura e la dietetica nei problemi stress correlati (emicrania cefalea etc).

Orario 18,00 – 20,00

Dove?

Associazione Culturale QUBI – via Parma 75 Torino.

Contributo (corso + aperitivo)

80 euro per tutti e 6 gli incontri

45 euro per i primi 3 incontri  e 40 per i successivi 3

Il corso verrà attivato al raggiungimento di 10 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni: 3294547464

L’agopuntura come supporto nelle malattie tumorali

L’agopuntura come supporto nelle malattie tumorali.

L’agopunutura, grazie al suo approccio olistico alla persona, migliora la qualità di vita durante la malattia oncologica, miglioramenti che sono sia a livello fisico che mentale, fornendo un supporto naturale nell’affrontare la malattia neoplastica.

 

Il benessere della persona è il mio principale obiettivo:
il supporto durante il trattamento nelle malattie tumorali

 

Lo star meglio durante questo difficile periodo è fondamentale per poter affrontare le terapie nel miglior modo possibile, ottimizzando sinergicamente i vari trattamenti.

L’agopuntura potrà essere effettuata sia durante la chemioterapia per ridurre gli effetti collaterali della terapia, sia nei periodi successivi come supporto.

Tengo a precisare che l’agopuntura è una medicina di indubbio valore nell’aiuto e supporto del malato oncologico, ma non può sostituire le cure farmacologiche o chirurgiche.

Nel 2017 sono stato invitato dalla LILT Torino a scrivere un articolo, insieme al dott. Quirico, sull’agopuntura nel paziente oncologico. L’articolo è possibile leggerlo sul semestrare “LE NOSTRE ATTIVITA'” LILT Torino Anno VII I semestre 2017.

 

Cosa dice la Scienza

Sin dal 1997 l’NIH (National Institute of Health) americano riconosce l’agopuntura come sicuramente efficace nel trattamento della nause e vomito indotto da chemioterapia affermando testualmente “There is clear evidence that needle acupuncture is efficacious for adult postoperative and chemotherapy nausea and vomiting”.

Nel 2003 L’Organizzazione Mondiale Della Sanità (WHO) conferma l’utilità dell’agopuntura nella nausea e vomito.

Le linee guida inglesi del 2006, le Linee guida della SIO (2009) e quelle della National Comprehensive Cancer Network (NCCN 2013) raccomandano l’uso di agopuntura o digitopressione, insieme agli interventi farmacologici, in un approccio multimodale alla gestione del dolore. Questi interventi integrati, secondo la NCCN, potrebbero essere particolarmente importanti in popolazioni vulnerabili (pazienti fragili, anziani, bambini). Inoltre, per il dolore oncologico negli adulti, raccomandano un approccio multidisciplinare quando gli interventi farmacologici correnti sono meno tollerati.

Anche le Linee guida per il tumore polmonare si concludono confermando che nel dolore e nella neuropatia periferica, l’agopuntura è suggerita come trattamento utile nei pazienti con controllo insufficiente dei sintomi.

Da allora numerosi studi hanno confermato ed ampliato le indicazioni dell’agopuntura nella nel supporto dei pazienti con malattie tumorali.

La ricerca ha dimostrato che l’agopuntura può essere una terapia di supporto efficace e sicura in diverse condizioni collegate alla malattia neoplastica quali nausea e vomito chemio-indotti, post-chirurgici e post-radioterapici, dolore oncologico e postoperatorio, sintomi vasomotori e xerostomia e, con forza minore, in ansia, depressione, insonnia e fatica cancro-correlata, diarrea, stipsi, dispnea oltre che per migliorare la qualità di vita (QOL).

 

Quali sono i principali sintomi che possono essere trattti con l’agopuntura?

Nausea e vomito da chemioterapia

Insonnia ansia e depressione

Stanchezza

Vampate

Dolore

Diarrea

Stipsi

Dispnea

etc….

Xerostomia (secchezza della bocca)

Analizziamo i principali sintomi:

Nausea e vomito.
Tra i numerosi studi presenti in letteratura si segnala una review del 2013, pubblicata dal National Cancer Institute, che dimostra come l’agopuntura sia efficace e possa essere utilizzata per il trattamento della nausea e vomito indotti da chemioterapia.

Dolore cronico
Gli studi sono molteplici. Uno dei più importanti è sicuramente quello di Virkier del 2012. Gli autori dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel dolore cronico non oncologico, concludendo che è una tecnica utilizzabile anche nel paziente oncologico.

Xerostomia
Numerosi studi dimostrano come l’agopuntura risulti efficace nel ridurre il sintomo migliorando anche la QOL (vedi Cho JH et al., Meng Z et al. (2012 –b), Wong RK et al. (2012), e Simcock R et al. (2013).

Insonnia e depressione
In uno studio del 2010, Feng et al. hanno dimostrato che l’agopuntura migliora la qualità del sonno e la depressione in pazienti affetti da tumore maligno.

Vampate
Crew ha dimostrato che l’agopuntura è utile nel trattamento coadiuvante dei sintomi nelle pazienti che assumono inibitori delle aromatasi i cui effetti indesiderati principali sono le vampate.

Nel 2009 le linee guida SIO affermano che l’agopuntura può essere raccomandata come una terapia complementare del paziente oncologico quando non riesce a controllare i livelli di dolore e quando gli effetti collaterali dei farmaci sono clinicamente rilevanti (grado 1A)

Come si svolgono le sedute di agopuntura?

Le sedute di agopuntura per il sostegno della persona durante il trattamento con chemio o radioterapia, si svolgono a cadenza settimanale o bisettimanali.

La durata del trattamento è variabile e dipende dal sintomo che principalmente si vuole trattare.

Per il dolore si effettuano una decine di sedute a cadenza settimanale.

Per la nause ed il vomito da chemioterapia, si adotterà uno schema di sedute che segue il trattamento farmacologico; si effettueranno delle sedute subito prima e subito dopo la chemioterapia e delle sedute tra un cliclo di terapia e l’altro.

Come ho già scritto prima, l’agopuntura si è dimostrato un valido supporto al paziente, ma non sostituisce la chemioterapia o la radioterapia.

 

Per qualsiasi informazione sono a vostra disposizione. Trovere i miei contatti QUI

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