Capodanno Cinese
Festa di Primavera
Il 17 febbraio inizia il nuovo anno secondo la tradizione cinese. Noi lo conosciamo come capodano cinese, ma in realtà è la Festa di Primavera.
E' il vero inizio dell'anno solare, la natura inizia a risvegliarsi, le giornate sono più lunghe, gli insetti iniziano a volare e gli uccellini a cinguettare.
I festeggiamenti durano 15 giorni e terminano con la Festa delle Lanterne.
Il Capodanno cinese di solito ha luogo tra fine gennaio e metà febbraio.
La data cambia ogni anno in base al calendario lunare cinese, un calendario lunisolare che segue sia le fasi della luna che del sole. Il Capodanno cinese di solito coincide con la seconda luna nuova successiva al solstizio d’inverno.
I dodici animali della tradizione
Si dice che l’imperatore di Giada abbia tenuto una gara per onorare i primi 12 animali che fossero arrivati al suo palazzo. Durante la gara, il topo giunse a un fiume che non sarebbe riuscito ad attraversare, ma il bufalo gli permise di salire sul suo dorso.
Una volta raggiunta l’altra riva, il topo saltò giù e si diresse verso il palazzo, diventando così il primo animale a tagliare il traguardo e il primo animale dell’oroscopo cinese. Il topo fu seguito dal bufalo, dalla tigre, dal coniglio, dal drago, dal serpente, dal cavallo, dalla capra, dalla scimmia, dal gallo, dal cane e dal maiale.
2026 - Cavallo di Fuoco
Il 2026 viene associato al Cavallo, settimo animale dello zodiaco cinese, e in particolare al Cavallo di Fuoco.
Secondo la tradizione astrologica cinese, ogni segno non si ripete mai da solo, ma è sempre legato a uno dei cinque elementi fondamentali della tradizione cinese: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.
Essendo 12 gli animali dello zodiaco cinese e 5 gli elementi, ogni segno con l'elemento si ripeterà ogni 60 anni.
Il Cavallo di Fuoco è considerato un segno di grande energia, movimento e instabilità creativa. Non è un anno tranquillo, né promette equilibrio automatico: è un periodo che, culturalmente, viene associato a cambiamenti rapidi, scelte impulsive e forti spinte individuali.
Il cavallo
Leggenda mitologica:
Secondo la leggenda, l'Imperatore di Giada scelse il Cavallo per lo zodiaco per il suo aiuto nel grande diluvio gestito dal leggendario eroe Dayu. Il Cavallo era originariamente un destriero celeste della Via Lattea, ma dopo aver mangiato accidentalmente il seme di un drago, fu gettato sulla Terra come un normale cavallo. Nella gara dello zodiaco, il Cavallo vinse la settima posizione, grazie alla sua capacità di viaggiare "mille miglia al giorno". Un'altra storia suggerisce che il Cavallo fu scelto come "destriero del dio della guerra" dopo aver salvato il suo padrone in battaglia, diventando un simbolo di coraggio e lealtà.
Simbolismo culturale:
Il cavallo era uno strumento di trasporto fondamentale e un compagno di guerra nei tempi antichi, simboleggiando progresso e successo. Frasi come "马到成功" (successo all'arrivo) e "龙马精神" (spirito del cavallo drago) sono ampiamente note nella cultura cinese. La statua in bronzo del "Cavallo volante" della dinastia Han mostra la grazia e la potenza del cavallo e, nelle tradizioni popolari, il cavallo è visto come portatore di ricchezza e buona fortuna, con "马上封候" (un alto funzionario all'arrivo del cavallo) che simboleggia una carriera di successo.
Tempo del Cavallo:
Il “Wu Shi” (午时), che va dalle 11:00 alle 13:00, è il momento in cui il Cavallo è più attivo, alla ricerca di cibo. Questo periodo, quando il sole è al suo apice, si allinea con la natura forte e dinamica del Cavallo, formando la tradizionale associazione “Wu Ma” (午马).
L’agopuntura è una disciplina che lavora sull’equilibrio del sistema nervoso e sulla regolazione dei meccanismi del dolore.
Oltre all'esperienza clinica, nel trattamento delle pazienti fibromialgiche, ho trattato l'argomento della fibromialgia di una mia relazione presentata al congresso Nazionale della Società Italiana di Riflessoterapia Agopuntura Auricoloterapia del 2021.

Per quasi un mese sarò a Nanjing (lett. Capitale del Sud)
Il 15 novembre ricorre la Giornata Mondiale dell'Agopuntura.
Già nel 1997 l'NIH riconosce l'efficacia dell’Agopuntura nei confronti di alcuni disturbi (ad esempio la nausea gravidica e il dolore post-operatorio).