Agopuntura per le Allergie

Le allergie sono un problema molto diffuso e invalidante. L’agopuntura per l’allergia risulta essere una terapia efficce sia in caso di attacchi acuti che in prevenzione

Pertanto, di seguito sono indicate le principali allergie che traggono beneficio dal trattamento con l’agopuntura:

Rinite allergica

Orticaria

Asma allergica (relazione scientifica dott. Rustichelli)

Trattamento con Agopuntura e Moxibustione

Sedute
Il numero di sedute varia da 8 a 9 con cadenza settimanale. Sono utili sedute di mantenimento.

Aghi
Vengono posizionati nelle gambe, nelle mani e nell’addome.
Inoltre si scelgono punti specifici in base alla manifestazione (rinite, lacrimazione, naso chiuso).

Benefici
I miei pazienti riferiscono dopo le sedute un miglioramento dei sintomi dell’asma e della rinite allergica, il naso più libero, riduzione della lacrimazione del prurito oculare.

Inoltre, l’agopuntura riduce le crisi asmatiche, aumentando i periodi di benessere. Nell’orticaria riduce il prurito e la comparsa delle lesioni.

Infine, l’agopuntura non ha gli effetti indesiderati dei farmaci usati per l’allergia come ad esempio la sonnolenza, la confusione mentale.

Altre Patologie Muscolo Scheletriche trattate con agopuntura

Capo
Artrosi Articolazione Temporo Mandibolare
Cervicalgie
Cervicobrachialgie
Ernia cervicale

Colonna dorsale
Dorsalgie
Colonna lombo-sacrale (Approfondisci)
Lombosciatalgia
Spondilolistesi

Arto superiore – spalla
Spalla congelata
Periartrite scapolo omerale
S. di De Quervain
Dito a scatto
Tunnel carpale

Arto inferiore – anca
Dolori sacro iliaci
Pubalgia
Tunnel Tarsale
Dolori plantari del piede

Altro
Dolori miofasciali
Fibromialgia

L’agopuntura come supporto nelle malattie tumorali

L’agopuntura come supporto nelle malattie tumorali

L’agopunutura, grazie al suo approccio olistico alla persona, migliora la qualità di vita durante la malattia oncologica, miglioramenti che sono sia a livello fisico che mentale, fornendo un supporto naturale nell’affrontare la malattia neoplastica.

Il benessere della persona è il mio principale obiettivo di trattamento; lo star meglio durante questo difficile periodo è fondamentale per poter affrontare le terapie nel miglior modo possibile, ottimizzando sinergicamente i vari trattamenti.

L’agopuntura potrà essere effettuata sia durante la chemioterapia per ridurre gli effetti collaterali della terapia, sia nei periodi successivi come supporto.

Tengo a precisare che l’agopuntura è una medicina di indubbio valore nell’aiuto e supporto del malato oncologico, ma non può sostituire le cure farmacologiche o chirurgiche.

Quest’anno sono stato invitato dalla LILT Torino a scrivere un articolo, insieme al dott. Quirico, sull’agopuntura nel paziente oncologico. L’articolo è possibile leggerlo sul semestrare “LE NOSTRE ATTIVITA'” LILT Torino Anno VII I semestre 2017 o cliccando su questo link.

Sin dal 1997 l’NIH (National Institute of Health) americano riconosce l’agopuntura come sicuramente efficace nel trattamento della nause e vomito indotto da chemioterapia affermando testualmente “There is clear evidence that needle acupuncture is efficacious for adult postoperative and chemotherapy nausea and vomiting”.

Nel 2003 L’Organizzazione Mondiale Della Sanità (WHO) conferma l’utilità dell’agopuntura nella nausea e vomito.

Le linee guida inglesi del 2006, le Linee guida della SIO (2009) e quelle della National Comprehensive Cancer Network (NCCN 2013) raccomandano l’uso di agopuntura o digitopressione, insieme agli interventi farmacologici, in un approccio multimodale alla gestione del dolore. Questi interventi integrati, secondo la NCCN, potrebbero essere particolarmente importanti in popolazioni vulnerabili (pazienti fragili, anziani, bambini). Inoltre, per il dolore oncologico negli adulti, raccomandano un approccio multidisciplinare quando gli interventi farmacologici correnti sono meno tollerati.

Anche le Linee guida per il tumore polmonare si concludono confermando che nel dolore e nella neuropatia periferica, l’agopuntura è suggerita come trattamento utile nei pazienti con controllo insufficiente dei sintomi.

Da allora numerosi studi hanno confermato ed ampliato le indicazioni dell’agopuntura nella nel supporto dei pazienti con malattie tumorali.

La ricerca ha dimostrato che l’agopuntura può essere una terapia di supporto efficace e sicura in diverse condizioni collegate alla malattia neoplastica quali nausea e vomito chemio-indotti, post-chirurgici e post-radioterapici, dolore oncologico e postoperatorio, sintomi vasomotori e xerostomia e, con forza minore, in ansia, depressione, insonnia e fatica cancro-correlata, diarrea, stipsi, dispnea oltre che per migliorare la qualità di vita (QOL).

Quali sono i principali sintomi che possono essere trattti con l’agopuntura?

Nausea e vomito da chemioterapia

Dolore

Xerostomia (secchezza della bocca)

Insonnia e depressione

Vampate

Stanchezza

Diarrea

Stipsi

Dispnea

Analizziamo i principali sintomi:

Nausea e vomito.

Tra i numerosi studi presenti in letteratura si segnala una review del 2013, pubblicata dal National Cancer Institute, che dimostra come l’agopuntura sia efficace e possa essere utilizzata per il trattamento della nausea e vomito indotti da chemioterapia.

Dolore cronico

Gli studi sono molteplici. Uno dei più importanti è sicuramente quello di Virkier del 2012. Gli autori dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel dolore cronico non oncologico, concludendo che è una tecnica utilizzabile anche nel paziente oncologico.

Xerostomia

numerosi studi dimostrano come l’agopuntura risulti efficace nel ridurre il sintomo migliorando anche la QOL (vedi Cho JH et al., Meng Z et al. (2012 –b), Wong RK et al. (2012), e Simcock R et al. (2013).

Insonnia e depressione

In uno studio del 2010, Feng et al. hanno dimostrato che l’agopuntura migliora la qualità del sonno e la depressione in pazienti affetti da tumore maligno.

Vampate

Crew ha dimostrato che l’agopuntura è utile nel trattamento coadiuvante dei sintomi nelle pazienti che assumono inibitori delle aromatasi i cui effetti indesiderati principali sono le vampate.

Nel 2009 le linee guida SIO affermano che l’agopuntura può essere raccomandata come una terapia complementare del paziente oncologico quando non riesce a controllare i livelli di dolore e quando gli effetti collaterali dei farmaci sono clinicamente rilevanti (grado 1A)

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